Ampliamento della biblioteca Andrea Zanzotto nell'ex Gil di Treviso

Il progetto prevede il recupero dell’ala nord dell’Ex Gil di Treviso, sede della biblioteca Andrea Zanzotto. Inaugurata come Casa dei Balilla nel 1933, essa fu sede della “Gioventù italiana del Littorio” – da qui l’acronimo Gil con cui è identificata. L’edificio è un’importante testimonianza dell’architettura fascista a Treviso.
L’obiettivo perseguito dall’amministrazione comunale è l’ampliamento del piano funzionale della biblioteca esistente tramite la riqualificazione di questo spazio allo stato attuale di fatto inutilizzato, e la realizzazione di un polo bibliotecario di riferimento per l’intera città – in particolare per l’utenza universitaria che già frequenta la città Giardino.

Per quanto riguarda il salone a tutta altezza che occupa gran parte dell’ala nord, si prevede innanzitutto il restauro dell’involucro esistente – comunque introducendo miglioramenti funzionali in termini di risposta sismica ed efficienza energetica. Al suo interno si costruirà un nuovo volume separato dalle strutture storiche esistenti. Esso ospiterà al piano terra –in un comparto autonomo dal punto di vista della prevenzione incendi- un nuovo archivio compatto e ai due livelli superiori una sala lettura in grado di accogliere 50 persone e 1800 metri lineari di scaffale aperto. Al piano terra verrà ampliato lo spazio dedicato agli archivi compatti, per un totale di 6500 metri lineari di deposito libri.

Nella porzione dell’ala nord che con una ricca articolazione su più livelli si salda al corpo centrale porticato, saranno introdotte nuove funzioni. Al piano terra verrà realizzato un locale di ristoro, mentre ai piani superiori saranno allestite aule studio e sale per lezioni frontali. Al primo livello un collegamento vetrato pensile collegherà biblioteca esistente e nuova sala di lettura, attraversando il monumentale portico di ingresso alla biblioteca.