Sistema BHS per il trasporto bagagli dell’Aeroporto Internazionale di Palermo Falcone Borsellino

Il progetto è sviluppato a partire da un’analisi dello scenario di traffico che interessa il terminal Falcone Borsellino – con un picco di circa 1600 passeggeri ora e una media di 1 bagaglio a testa.
La movimentazione bagagli allo stato attuale si trova al piano terra dell’aerostazione passeggeri – un edificio che si sviluppa su un’impronta rettangolare lunga circa 300 e larga 100 metri. Attualmente il sistema è scisso in due parti, una che serve i blocchi di check-in 1-15 e 16-26 (zona B e zona A), e una che distribuisce i banchi 27-36 (zona C).

Il progetto vede l’implementazione e integrazione del sistema BHS in vista di un potenziale aumento dei flussi e dell’adeguamento del controllo bagagli da stiva con sistema radiogeno. L’impianto è così dimensionato per garantire il processo di 2.400 bagagli all’ora per nastro.
Il progetto si articola in 4 fasi:
Fase 1 – nuovo layout della zona C, a servizio dell’area check-in, e installazione di una nuova macchina radiogena di tipo STD 3;
Fase 2 – Inserimento di un nuovo tratto di linea BHS con radiogena di tipo STD 3 nella zona C, e collegamento con i nastri esistenti provenienti dalla zona A e con il carosello della zona C;
Fase 3 – Inserimento nuova radiogena STD3 lungo la linea B esistente e chiusura dell’anello di collegamento tra zona A-B e zona C;
Fase 4 – Realizzazione del nuovo layout nella nuova area dell’ampliamento del terminal al piano terra ed inserimento di una nuova radiogena STD3.