Riqualificazione di piazza San Rocco e Corte Sant'Ilario

Sinergo ha seguito la progettazione di piazza San Rocco e Corte Sant’Ilario grazie alla collaborazione con lo studio Stradivarie Architetti Associati, capofila del raggruppamento di professionisti che all’inizio del 2016 si è aggiudicato l’appalto per il progetto e la direzione lavori delle due piazze. Il progetto, finanziato con fondi PISUS dalla regione Friuli Venezia Giulia, prevede la riqualificazione di due diversi ambiti nel centro urbano di Gorizia – di fronte alla chiesa di San Rocco e al Duomo di Sant’Ilario e Taziano.

Piazza San Rocco – il primo intervento prevede la realizzazione di un ampio sagrato di fronte alla chiesa del borgo di San Rocco e la riorganizzazione dei parcheggi e della viabilità in prossimità dei campi sportivi. Grazie alla realizzazione di un senso unico su via Parcar, è possibile riposizionare i posteggi e liberare così lo spazio che un tempo costituiva il sagrato della chiesa – attualmente occupato da auto.  Qui è realizzato un sagrato pavimentato che raccorda la viabilità carrabile con la cortina edilizia che lo delimita, e ripristina il rapporto visivo tra la facciata della chiesa e l’asse di via Parcar. Grazie al ridisegno della direttrice via Veniero-via dei Lentieri è messo in sicurezza l’accesso alla chiesa.

Corte Sant’Ilario – lo spazio antistante la chiesa, attualmente occupato da parcheggi, è anche in questo caso riorganizzato in forma di sagrato pavimentato. All’interno della piazza è realizzato uno spazio ombreggiato grazie all’inserimento di un boschetto di betulle. La piazza è spartita in due da un percorso che attraverso il sottoportico della questura, su piazza Cavour, conduce sino alla sede della polizia locale. Qui l’apertura di un passaggio verso il vicino municipio, permette di ricollegarne il giardino con la nuova piazza. Questo nuovo percorso, attualmente occupato dalle auto della polizia, viene pavimentato e affiancato da due filari di alberi. Camminando su questa direttrice è così possibile abbracciare con un unico sguardo la facciata della chiesa e, sullo sfondo, il castello di Gorizia.