SR10 Padana inferiore
Un’opera strategica per la mobilità regionale
La variante alla SR10 Padana Inferiore, nel tratto tra Sanguinetto e Carceri, è un’infrastruttura di rilevanza sovraprovinciale, progettata per migliorare la viabilità e ridurre la congestione su un asse stradale di primaria importanza per il Veneto.
L’intervento risponde agli obiettivi del Piano Regionale dei Trasporti (2020) e dei Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali di Verona e Padova, mirando a potenziare il collegamento tra le principali reti autostradali e a ridurre il traffico nei centri abitati.
Obiettivi dell’opera
L’infrastruttura è stata concepita per:
- Migliorare la connessione tra l’A13 Bologna-Padova e l’A31 Valdastico, riducendo i tempi di percorrenza e aumentando l’efficienza della rete stradale;
- Alleggerire la pressione del traffico sulla viabilità esistente, con effetti positivi sulla qualità della vita nei centri abitati;
- Garantire maggiore sicurezza stradale, con soluzioni tecniche avanzate per la gestione dei flussi veicolari e la stabilità strutturale delle opere.
Il progetto completo inizia con un primo lotto funzionale di nuova viabilità extraurbana secondaria (C2) compreso tra Borgo Veneto e Carceri dalle seguenti caratteristiche tecniche
- – L’intervento si sviluppa per circa 6,5km;
- – Sezione stradale extraurbana secondaria (C2) con una larghezza complessiva di 9,50 m (corsie da 3,50 m + banchine laterali da 1,25 m);
- – 3 rotatorie principali (raggio esterno 19 m) per ottimizzare le intersezioni con la viabilità locale e garantire maggiore sicurezza;
- – 5 viadotti a struttura metallica, progettati con:
- – Travi principali a doppio T (H=2,60-4,00 m), collegate da traversi secondari con interassi variabili (3,00-4,00 m);
- – Impalcati in lastre tralicciate prefabbricate con getto integrativo di calcestruzzo (spessore 0,30 m);
- – Fondazioni profonde su pali trivellati (D=1200 mm, L=21-33 m) con stabilizzazione mediante fanghi bentonitici e zattera di fondazione (spessore 2,00 m);
- – Dispositivi di appoggio sismici per viadotti pluricampata, con isolatori a scorrimento a doppia superficie curva e ritegni trasversali scorrevoli.
L’opera si inserisce all’interno del quadro programmatico per la realizzazione del corridoio Sanguinetto – Monselice, con un impatto significativo sulla mobilità e sull’efficienza del sistema stradale regionale.
| data | 2020 - in corso |
| luogo | Regione Veneto |
| importo | |
| committente | Veneto Strade S.p.a. |
| attività svolte | Progetto definitivo |
| crediti | Progettisti:
Pro Iter | Mandataria Sinergo | Mandanti Errevia | Mandanti SP ingegneria | Mandanti gruppo di lavoro | Marco Brugnerotto, Simone Galante, Marco Fardin, Daniele Lucchiari, Leonardo De Rossi, Giulia Zaramella, Jacopo Brighenti, Shahin Amayeh, Leonardo Callegarin, Giulia De Marchi, Nicola Favaro, Leopoldo Degan, Jessica Parisotto, Pietro Zuffellato, Marco Cester, Vincenzo Imbiscuso, David Malandrin, Marco Fasolato, Giuseppe Nichilo. |









