Collegamento tra il casello autostradale Genova Aeroporto e la strada urbana di scorrimento di Genova

Dal 2017 Sinergo Spa è impegnata come progettista consulente delle imprese costruttrici Delta Lavori e Zara metalmeccanica per i lavori relativi alla viabilità di collegamento tra il casello autostradale di Genova Aeroporto e la cosiddetta “strada urbana di scorrimento. L’intervento, voluto dalla società Sviluppo Genova che sovrintende la riqualificazione del settore occidentale di Genova, rappresenta la prosecuzione a ponente di questa strada urbana, anch’essa in fase di realizzazione. Questa, una volta ultimata, consentirà un collegamento diretto all’autostrada per il volume di traffico che attualmente grava sulla viabilità ordinaria di Cornigliano.

All’indomani del tragico crollo del ponte Moranti sul Polcevera, il valore strategico dell’opera risalta particolarmente nel quadro della viabilità cittadina provvisoria. Per far fronte all’interruzione del viadotto, infatti, l’infrastruttura di progetto dovrà entrare in servizio anticipatamente come parte integrante della viabilità alternativa.

Consapevole del ruolo sociale, ancora prima che economico, di questa infrastruttura per la vita di Genova, per far fronte all’emergenza Sinergo Spa è impegnata a fianco delle imprese e degli enti per garantire un’assistenza continua al cantiere – per la realizzazione dell’opera, la definizione del processo autorizzativo, la pianificazione in tempo reale delle attività di progettazione.

Il progetto dell’infrastruttura – L’attraversamento delle arterie di trasporto in ambito cittadino – la ferrovia Genova-Ventimiglia, e l’importante viabilità delle vie Cornigliano/ Siffredi e Melen – è ottenuto con un sovrappasso a carreggiate separate lungo 310 m, composto da impalcati in calcestruzzo per i tratti di avvicinamento (con luci di circa 35 m) e impalcati metallici a cassone per i tratti di scavalco a luce maggiore (55-65 m approssimativamente). Nella sua configurazione in corso di realizzazione – frutto dell’offerta migliorativa presentata dalle imprese in occasione di una gara di progettazione celebrata nel 2017 – la struttura risulta completamente isolata sismicamente. Tale soluzione ha richiesto progettazioni di variante sia per far fronte alla complessità dei sistemi fondazionali  – che prevedendo pali di grandissimo diametro necessitano di opere provvisionali per la bonifica bellica e il sostegno del rilevato ferroviario in servizio – sia del montaggio e varo in quota degli stessi impalcati metallici – che dev’essere effettuato con minime interruzioni del traffico. Di notevole complessità è anche la gestione dei lavori di demolizione delle rampe esistenti in calcestruzzo – in fase di attuazione, con una programmazione dei lavori nell’arco delle sole ore notturne.

Qui il video in time lapse della demolizione della rampa di via Siffredi: