Adeguamento della viabilità della media e bassa friulana

Il progetto di fattibilità si inquadra in un ambizioso programma regionale per l’adeguamento funzionale di alcune delle principali arterie viarie della media e bassa friulana, che collegano tre capoluoghi di provincia: Pordenone, Udine, Gorizia. Lo studio interessa l’intero sviluppo della Strada Statale 13 e della Strada Regionale 56, ed è svolto in collaborazione tra Stradivarie Architetti Associati, En.Ar.Plan e Sinergo. Esso si basa su un approfondito rilievo della situazione esistente e delle relative criticità. Sulla base di questo rilievo si è proceduto all’individuazione delle soluzioni tecniche in grado di offrire al contempo la migliore funzionalità dell’infrastruttura in termini di capacità e sicurezza e il minor impatto sul territorio urbano e agricolo.

L’output finale si presenta come uno studio dettagliato (con approfondimento ben oltre il preliminare) sulle problematiche che interessano la rete viaria esistente – ormai inadeguata allo sviluppo del territorio attraversato. Le soluzioni individuate – alcune delle quali definite anche da varianti alternative – delineano l’ammodernamento complessivo del sistema viario. Si prevede che questo ammodernamento si affermi per gradi,  dapprima mediante interventi funzionali ma di modesto impatto, successivamente con interventi puntuali di maggiore rilevanza.

A corredo del piano, si è proceduto all’implementazione di un ulteriore progetto di fattibilità per la realizzazione di un tratto stradale di collegamento tra la cosiddetta “Strada del Mobile” e gli svincoli autostradali più prossimi. Tale studio mira a sgravare i entri urbani di Cimpello e Azzano Decimo dal continuo attraversamento di veicoli pesanti , rifunzionalizzando con l’occasione lo svincolo autostradale di Cimpello, che attualmente opera con un livello di funzionalità inadeguato alla propria dimensione.