Riqualificazione di Piazza della Motta a Pordenone

Il progetto, curato per la parte architettonica da Stradivarie Architetti Associati e finanziato tramite il Bando Periferie, riqualifica alcuni spazi urbani che si trovano nella porzione di città dove un tempo sorgeva il castello di Pordenone. Oltre a sottolineare i valori storico-monumentali che insistono sull’area e ridurre i pericoli per la viabilità, l’intervento restituisce alla fruizione pedonale le piazze della Motta, dell’Ospedale Vecchio e del Donatore, parte di via dei Molini, i vicoli del Silenzio e del Molino, l’ambito dove riaffioria la roggia dei Molini.
Il sistema delle piazze al momento è utilizzato come parcheggio per le auto, a dispetto della sua prossimità alla città storica e della presenza di importanti edifici pubblici, tra cui l’ex biblioteca civica (anch’essa in fase di riqualificazione grazie al Bando Periferie), la casa per gli anziani Umberto I e l’ex convento di San Francesco. La piazza principale è peraltro collegata a Corso Vittorio Emanuele II – l’asse viario principale della città – tramite un sistema di suggestivi vicoli che sono stati riqualificati una decina di anni fa. Relazionandosi anche formalmente con questi recenti lavori , il progetto ridisegna la pavimentazione delle piazze e risolve una serie di problemi di circolazione viabilistica e di sicurezza dei pedoni.
Grazie alla rimozione degli stalli per le auto e all’introduzione di una grande fontana al centro di Piazza della Motta, è restituito alla città un nuovo spazio per la socialità e la cultura. Sinergo ha curato il progetto impiantistico e gli aspetti idraulici e ha sviluppato un piccolo intervento idroelettrico sull’antica roggia dei Molini. Oltre a ciò, curerà la direzione dei lavori e il coordinamento per la sicurezza.