Uffici Alperia a Merano

Il progetto di concorso, premiato con il 4° posto, realizza la nuova sede di Alperia ed Edyna in un edificio il cui confine non è chiaramente definito. Gli spazi aperti mettono infatti in comunicazione il paesaggio, il parco retrostante all’area di progetto e il fiume Passirio; la facciata mutevole dialoga tramite un gioco di riflessi e di rotazioni con l’immediato contesto ridefinendo di volta in volta l’aspetto dell’intero edificio.

L’organizzazione degli spazi di programma è interpretata secondo le linee guida enunciate dalla documentazione di gara. La conformazione a corte del progetto permette di dividere le due destinazioni principali secondo l’asse longitudinale: le braccia lunghe che cingono il patio distinguono in modo netto le aree riservate ad Aperia e Edyna, mentre i lati corti diventano gli spazi di collegamento che contengono le aree comuni destinate all’interazione tra le due realtà.

Il progetto strutturale assume come regola i principi generatori dello schema architettonici. La struttura si può dividere in due parti: le due lunghe fasce laterali in cemento armato contenenti i vani scala di sicurezza e gli ambienti di servizio, e la struttura in acciaio – orizzontamenti e travi parete reticolari- che caratterizzeranno gli ambienti degli uffici ai piani superiori. Dal piano interrato si spiccheranno i 4 volumi in cemento armato dei vani scala che accompagnano lo sviluppo verticale dell’edificio fino al terzo piano, andando a formare due lunghe fasce in cemento su cui si poggia il volume degli uffici veri e propri. 

Gli impianti meccanici a servizio della nuova sede Alperia a Merano risponderanno ai migliori standard qualitativi ed energetici invalsi nel mondo delle costruzioni. Il fabbisogno termico degli ambienti sarà soddisfatto da impianti radianti a soffitto – impiegando un sistema che offre una superficie riscaldante molto ampia e permette di conseguenza la circolazione di acqua calda a temperature più basse rispetto a un impianto tradizionale. La copertura del fabbisogno energetico dell’edificio sarà garantito da un impianto fotovoltaico che avrà una potenza installata totale di 100 kW di picco. Parte di questa potenza sarà garantita attraverso dei moduli fotovoltaici di forma circolare integrati alla facciata sud dell’edificio.